Un thriller surreale. Quattro episodi di omicidi irrisolti del passato. A risolvere i casi è chiamato l’ispettore Valerius Vanech, l’uomo di punta della Sezione “Geometrie Fredde e Casi Echici”. Un distaccamento non ufficiale della polizia interurbana, che si occupa di crimini avvenuti in luoghi dove le leggi della fisica e del tempo sono… flessibili. Egli non cerca impronte digitali, usa quello che i suoi colleghi chiamano “Metodo Vanech”. Cerca “risonanze”. Utilizza strumenti non convenzionali: Il Diapason Temporale: un diapason di metallo scuro che, se percosso sulle scene del crimine, vibra solo in presenza di violenza emotiva residua. La Polvere di Mica nera: una polvere che, soffiata nell’aria, non si deposita a terra ma rimane sospesa a delineare i movimenti bruschi avvenuti decenni prima. Il Taccuino Muto: un blocco note dove disegna compulsivamente gli angoli delle stanze, convinto che l’architettura stessa assorba la colpevolezza. Bellunopress editore (3 euro). Su Amazon



